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Ricordate le ricette che più caratterizzano i vostri anni d'infanzia, i pranzi in famiglia o quelli delle classiche feste comandate? E quelle che avete adorato fino all'intolleranza?

Io sono nata nel 1963 da padre siciliano e madre di origini calabresi. Viene da se che l'influenza culinaria sulla loro primogenita non è stata proprio carente di sapore!

La ricetta "padre" che mi ha accompagnata nei falò sulla spiaggia durante le vacanze estive a Sciacca fino ai 10 anni, è senza dubbio questa.

Sarde a Beccafico
Ingredienti per 4 persone: 1kg di sarde deliscate, 200gr di pangrattato, una cipolla, una foglia di alloro per ogni sarda, succo di limoneuva passa, prezzemolo, sale, pepe, pinoli, aceto e pecorino grattugiato q.b.
Stecconi da spiedo in bamboo.

Preparazione:
Pulire e lavate le sarde, eliminate la testa lasciando intatta la coda.
In una pentola preparate un soffritto con la cipolla ed aggiungete impastando con un cucchiaio di legno il pangrattato con il pecorino, sale, pepe, l'uva passa, i pinoli e il prezzemolo tritato finemente.
Lasciatelo cuocere, sempre mescolando, fino a che il pangrattato risulterà leggermente abbrustolito.
Spalmare il composto ottenuto su ogni sarda aperta e chiuderla formando un involtino, arrotolando a partire dalla testa.
Sugli stecconi da spiedo, alternate un involtino di sarda e una foglia di alloro.
Adagiate gli spiedini in una pirofila da forno e irrorate con il succo di limone spolverando con l'impasto di pangrattato, se avanzato.
Se potete cuocete direttamente gli stecconi di sarde su barbeque,  altrimenti infornate a 180° per 15 minuti.

Gustate le sarde a beccafico calde, tiepide o a temperatura ambiente, saranno sempre buonissime!






Nella mia ricerca di ricordi sui piatti tipici degli anni '70, ho spolverato uno dei menù che più mi incuriosiva e che ho proposto per il mio compleanno del 1979, ne compivo 16.
La mamma di Martina, mia compagna di banco, mise a disposizione cucina e sala da pranzo, ma soprattutto la sua supervisione!
Abbiamo preparato due antipasti: grissini avvolti di prosciutto crudo e involtini di prosciutto cotto ripieni di insalata russa accompagnati da cubetti di gelatina - anzi, aspic - olive e cetriolini sottaceto tagliati a rondelle.
Un primo piatto, il Risotto Primavera con piselli, prosciutto e panna, immancabile!
Devo ammettere che mi piaceva molto preparare risotti, specie quello ai funghi a cui aggiungevo il midollo, secondo i consigli di mammà.
Le Pennette alla Vodka, altro primo piatto gettonatissimo in quegli anni, la signora le preparò per se, suo marito e il cugino Goffredo, un metro e ottantacinque di sensuale bellezza, per noi ragazzine sedicenni!
Poi scaloppine o meglio, piccatine al limone, con l'esperienza domenicale in cucina con papà, su questo piatto sono andata sul sicuro.
Non ricordo se abbiamo preparato dei contorni, ma ricordo perfettamente il bis di dolci: Crêpe suzette e Profiterole, le prime preparate da me e il secondo acquistato dal ventenne stangone Goffredo. Bell'idea!

Per chi volesse immergersi nei ricordi culinari di quegli anni, ecco le ricette.
Per gli antipasti indico solo che per la gelatina preparata con brodo vegetale e colla di pesce, invece magari oggi si potrebbe usare l'agar-agar.

Risotto Primavera, ingredienti per le solite due persone.
160gr di riso Carnaroli, 1 cucchiaio abbondante di panna da cucina. Oggi userei la panna da montare mantenendola neutra; 50 grammi di piselli fini, meglio se freschi; 1 fetta un po' spessa di prosciutto cotto, 1/2 cipolla bianca, se la trasformate in una ricetta anni '80 usate lo scalogno! un pizzico di noce moscata, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 1/2 lt di brodo vegetale, 1 noce di burro, parmigiano reggiano grattugiato, prezzemolo tritato, sale e pepe macinato al momento q.b.

foto da web
Sbollentare i piselli per 5 minuti, asciugarli e metterli da parte. Tagliare il prosciutto a dadini.
Sminuzzare la cipolla e farla rosolare in una casseruola con il noce di burro. Aggiungere il riso e lasciarlo tostare per circa 1 minuto quindi sfumare con il vino.
Aggiungere gradualmente il brodo e lasciarlo cucocere mescolando di tanto in tanto fino a completa cottura.
A questo punto, possiamo unire i piselli e mantecare fuori dal fuoco con una noce di burro e il parmigiano. Dopo la prima mescolata e sempre fuori dal fornello, unire la panna e una grattata di noce moscata.


 Piccatine al limone, ingredienti sempre per due.
4 fettine di carne di vitello, 20 gr di burro, 20 gr di farina 0, 1 limone non trattato, olio e.v.o, sale e pepe q.b.
Grattugiare la scorza del limone e spremerne il succo, lasciando tutto da parte.
Battete le fettine, infarinatele e soffriggetele nel burro aggiungendo un cucchiaio di olio. Fate rosolare da entrambe le parti, aggiustate di sale e pepe grattato al momento. 
Spostate le fettine in un piatto e aggiungete al fondo di cottura il limone spremuto e la farina rimasta. Mescolate con un cucchiaio di legno per ottenere una salsina nella quale rimetterete a cuocere le fettine per pochi secondi. Servite usando la scorza tritata per guarnire la carne, non il piatto mi raccomando!

E adesso cosa manca? Ah, si, il dolce.
Crepe suzette.  
Gli ingredienti per la salsa per la solita coppia di commensali.

 2 cucchiai di zucchero vanigliato, scorza e succo di limone non trattato, 30 gr di burro, 1 cucchiaino di acqua di fiori d'arancio, scorza e succo di 1 arancia non trattata, 2 cucchiai di Kirsch, 2 cucchiai di Curacao bianco, 2 cucchiai di Rhum, 1 cucchiaio di Maraschino.
Lavate arance e limone, asciugateli e con un pelapatate tagliate la scorza a filetti sottilissimi, evitando la parte bianca. Unite lo zucchero e mescolate. Spremete il succo passato al colino e versatelo in un pentolino aggiungendo le scorzette zuccherate e il burro. Portate a bollore e poi aggiungete l'acqua di fiori di arancio e i liquori, tranne il Rhum. 
Appena il liquido riprende il bollore, togliete dal fuoco. 
Questa salsa si può preparare in anticipo e si conserva in frigorifero.

Ingredienti per le crêpes
150 ml di latte,80 gr di farina 00, 1 uovo,un pizzico di sale, burro q.b.

foto da web
Con l'aiuto di uno sbattitore unite uovo, latte e farina a cui avrete aggiunto il sale e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo pronto per la cottura in padella ben calda  unta con burro.
Una volta cotte le crepe, nella stessa padella di cottura riscaldate la salsa e quando incomincia lievemente a bollire, aggiungeteci le crêpes, lasciate che la salsa le ricopra e poi ripiegatele in quattro. 


Trasferite nel piatto da portata e aggiungete il Rhum, fiammeggiate e portate a tavola il vostro piatto di crêpes ancora in fiamme! A noi è piaciuto molto.